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Bonus idrico: è arrivata la proroga nel 2022

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 - - Bonus idrico 2022 in scadenza il 30 giugno - -
C’è tempo fino al 30 giugno, alle 23.59, per inoltrare la domanda per il bonus idrico, l’agevolazione introdotta dal governo per favorire il risparmio dell’acqua.

 

In Legge di Bilancio c’è la proroga del bonus idrico o rubinetti nel 2022: vediamo quali sono i requisiti dei beneficiari e le spese ammesse, in attesa della piattaforma per fare domanda.

 

Per favorire il risparmio di risorse idriche è riconosciuto un bonus di 1.000 euro alle persone fisiche, residenti in Italia, che sostituiscono su edifici esistenti, parti di edifici esistenti o singole unità immobiliari i sanitari in ceramica con nuovi apparecchi a scarico ridotto. L’agevolazione è prevista anche per la rubinetteria, i soffioni e le colonne doccia.

 

Per beneficiare del Bonus le spese devono riferirsi a:
a) la fornitura e la posa in opera di vasi sanitari in ceramica con volume massimo di scarico uguale o inferiore a 6 litri e relativi sistemi di scarico, compresi le opere idrauliche e murarie collegate e lo smontaggio e la dismissione dei sistemi preesistenti;

b) la fornitura e l’installazione di rubinetti e miscelatori per bagno e cucina, compresi i dispositivi per il controllo di flusso di acqua con portata uguale o inferiore a 6 litri al minuto, e di soffioni doccia e colonne doccia con valori di portata di acqua uguale o inferiore a 9 litri al minuto, compresi le eventuali opere idrauliche e murarie collegate e lo smontaggio e la dismissione dei sistemi preesistenti.
Nelle spese ammesse rientra anche l’Iva, come compare da fattura o altro documento commerciale per i soggetti non tenuti ad emettere fattura, trasmessa tramite la piattaforma. Validi anche gli acquisti fatti online, purché si possa presentare una fattura elettronica o altro documento commerciale emesso dal fornitore (accompagnato da documentazione del venditore idonea a ricondurre la transazione allo specifico prodotto acquistato, e che deve essere trasmesso tramite la piattaforma) e sui quali siano ricavabili le specifiche tecniche del prodotto, della posa in opera e dell’installazione, ovvero di tutte le spese per cui unitariamente si chiede il rimborso con la presentazione della domanda di erogazione del bonus idrico.

 

A partire dal 1 dicembre il Ministero della Transizione Ecologica mette a disposizione degli utenti un numero verde per le informazioni. I cittadini interessati al bonus potranno contattare il numero 800 090545 dal lunedì al venerdì, dalle ore 8:00 alle 15:00 per un supporto informativo ed eventuali chiarimenti relativi alle procedure di richiesta del bonus. Il tutto nell’attesa che sia messa in rete la piattaforma dedicata, attraverso la quale sarà possibile procedere alla richiesta del bonus.

(fonte: Corriere della Sera)

 

Scopri come ottenere il bonus idrico

 

Pubblicato in: News termoidraulica